| | ![]() |
La rivoluzione democratica del Trading on line |
Uno dei settori dove la rivoluzione sta veramente cambiando le regole del gioco è il mondo della new economy, dei mercati finanziari, della borsa. Da 90 a 3200 miliardi nel giro di un mattino. Un ottovolante da far girare la testa anche al più smagato degli operatori di borsa. È quello che è avvenuto per esempio a Finmatica, una società di software che si è quotata in Borsa al Nuovo mercato dedicato alla piccole e medie imprese. È stato un record mondiale ma non un caso così isolato. Tra la Borsa ed Internet, infatti, sembra essere sbocciato l’amore. Da un lato facendo lievitare il valore di quelle società che mostrano di avere progetti e strategie vincenti nel settore dell’alta tecnologia, dall’altro aprendo a un gran numero di risparmiatori la possibilità del "trading on line", di operare cioè da casa propria, via web, con modem e computer sui mercati di tutto il mondo. Ed è proprio in questo campo che si sta verificando una vera e propria rivoluzione. Il fenomeno esiste già da parecchi mesi, ma la novità sta nel ritmo di crescita degli ultimi tempi: dall’inizio dell’anno i patiti dell’investimento via computer sono più che raddoppiati e quelli che se ne intendono giurano che il futuro degli investimenti finanziari è in questa nuova realtà. Beninteso, si parla ancora di numeri relativamente piccoli, che non sono neppure lontanamente confrontabili con quelli d’oltre oceano. I traders online italiani sono oggi oltre 15 mila in tutto, ma le previsioni parlano di un vero e proprio boom nei prossimi due anni. Centinaia di milioni o piccole cifre non fa differenza: per investire in borsa basta cliccare sull’icona giusta. La risposta "ordine eseguito" arriva sullo schermo del computer dopo una manciata di secondi, con la conferma del prezzo pagato. Non stiamo parlando di banche o società di intermediazione mobiliare, ma di quel che avviene già oggi nelle case di diverse migliaia di italiani, un esercito il cui numero cresce a ritmo impressionante. È la rivoluzione del trading online, la compravendita di azioni direttamente dal PC, nuova frontiera della Borsa che sta cambiando gli scenari dell’investimento finanziario. |
LE SOCIETÀ
CHE OFFRONO SERVIZI DI TRADING ON LINE Quasi tutte le banche offrono servizi di trading on line. Di seguito vi suggeriamo alcune delle società che permettono la compravendita dei titoli, indicando le caratteristiche e le commissioni da ognuna presentate DIRECTA - http://www.directa.it Una delle prime società italiane ad offrire servizi di trading online. La sua attività di negoziazione riguarda i titoli quotati nella Borsa italiana, covered warrant. Commissione orientativa: 2 per mille. PIAZZAFFARI SIM SPA http://www.piazzaffarisim.it Permette la compravendita nel mercato italiano di azioni, warrant e obbligazioni convertibili (servizio operativo tramite web tv). Commissione orientativa: 2 per mille. FINECO SIM - http://www.fineco.it Offre conti correnti gestibili online ad interessi vantaggiosi e permette di operare con il trading oltre che sulla Borsa italiana anche su Nasdaq Usa, Sbf Parigi, Xetra Germania, Nyse. Commissione: 1,95 per mille (mercato europeo) 29,95 dollari (mercato Usa). BANCASELLA - http://www.bancasella.it Diverse le tipologie di conti correnti offerte. Permette di operare sulle principali Borse europee attraverso la compravendita di azioni, warrant e covered warrant; in attivazione derivati e obbligazioni. Commissione: 1,95 per mille (tetto massimo per operazione 19,95 euro). ON BANCA - http://www.onbanca.it Il servizio è offerto dalla Banca Popolare Commercio e Industria e permette di aprire e controllare conti correnti online, oltre alle operazioni di borsa, con un minimo di commissioni. BANCA 121 - http://www.banca121.it Permette di operare sul mercato italiano al costo di 0,175% per azioni e obbligazioni (0,150% per i titolari di Conto Finanza Online). Sul mercato estero al costo di 0,50% per le azioni e di 0,150% per le obbligazioni. IMI WEB TRADER - http://www.imiwebtrader.it Offre la possibilità di operare sul mercato italiano al costo di 10 euro per azioni, 6 euro per covered warrant e 3 euro per obbligazioni. Canone annuo: 50 euro. MEDIOSIM SPA - http://www.mediosim.it La sua attività di negoziazione permette di operare sul mercato sul mercato affari, mercato dell’Idem, Mot. Costo annuo per la tenuta del conto: 51 euro. Commissione di negoziazione dall’1 al 2 per mille sul mercato azionario, in base ai volumi trattati. BANCO AMBROSIANO VENETO http://www.ambro.it Compravendita di azioni, obbligazioni, titoli di Stato, titoli governativi esteri. Il costo tenuta conto annuo minimo è di 49 mila 500 lire e varia in base al tipo di conto. Le commissioni sono pari al 7 per mille per le azioni e al 5 per mille per le obbligazioni. BANCA POPOLARE DI MILANO http://www.bpm.it Permette di operare sul mercato italiano. Il costo per la tenuta del conto è di 20 mila lire al mese. Le commissioni sono di 40 mila lire fisse per il mercato azionario e di 25 mila per quello obbligazionario. UNICREDITO - http://www.xelion.it Un confronto continuo e automatico all’interno del mercato con ricerche e analisi aggiornate e dettagliate. Con la formula delle commissioni Intraday, permette di negoziare due volte lo stesso titolo nella stessa giornata al costo di una sola operazione. Offre anche, però, altre formule di pagamento di commissioni. |
2 | di 5 | ![]() | INTERNET | ![]() |