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Nello Musumeci
| Già qualche anno fa dissi che intendevo
percorrere fino in fondo le autostrade informatiche e proseguiamo verso questo
traguardo con decisione e sicurezza, confortati da una serie significativa di
riscontri positivi". Nello Musumeci, presidente della Provincia regionale di Catania,
appartiene ad una generazione che non è cresciuta con il computer. Per molti aspetti,
anzi, resta ancora un oggetto misterioso, ma non per questo ne disconosce le potenzialità
all’interno di una grande amministrazione pubblica qual è quella di Palazzo Minoriti.
Internet, ad esempio, ormai è diventato un motivo d’orgoglio. "Cliccando" www.provincia.ct.it
si entra in un mondo di oltre 1.400 pagine, che ne fanno uno dei maggiori siti
italiani in assoluto, che nel corso del 1999 ha fatto registrare il tetto massimo
di visitatori in un mese: ben 98.000 i contatti. Non è un caso, quindi, se il
prestigioso quotidiano economico "Il Sole 24ore" ha giudicato il sito il migliore
in Italia tra quelli degli Enti pubblici. E non è un caso se l’organizzazione
americana "Home & Hearts" ha assegnato due premi tra cui l’"Award of Excellenge".
Proprio nei giorni scorsi, infine, la pubblicazione specializzata dell’ANCI (Associazione
Nazionale Comuni d’Italia) ha riservato una più che lusinghiera recensione al
sito della Provincia. E sempre grazie ad internet in tutta la nazione è stato
possibile seguire i cinque convegni che si sono tenuti alle "Ciminiere" in occasione
di Job Sud, grazie ad un collegamento audio-video che è stato sperimentato per
l’occasione. Ma "la rete" non è tutto.
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Prospetto del Municipio
di Biancavilla | La Microsoft
ha riconosciuto la Provincia regionale di Catania primo tra le pubbliche amministrazioni,
come "Testing Center Mous". In pratica, l’Ente può organizzare autonomamente corsi
di informatica e rilasciare, previo esame, un titolo riconosciuto in tutto il
mondo e che certifica le capacità di utilizzo dei diversi programmi. Questa iniziativa
è stata presentata in occasione di SmauComm Mediterraneo che si è tenuto a Roma,
dove la Provincia era rappresentata dall’assessore Pietro Ferrara e dal consulente
Giosuè Salamone. Tra le ultime "chicche" nel campo delle tecnologie avanzate da
segnalare la realizzazione del protocollo informatico che consente di razionalizzare
lo smistamento e l’archiviazione della posta: scanner ad alta velocità provvedono
all’archiviazione ottica di tutti i documenti, potenti data-base gestiscono gli
archivi elettronici, dotati peraltro di avanzati sistemi di sicurezza, consultabili
dagli uffici dell’Amministrazione. Un altro obiettivo a breve scadenza (entro
l’anno) è d’introdurre la firma digitale, in modo da accorciare i tempi degli
iter burocratici semplificando ulteriormente il lavoro dei singoli uffici.
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