ANNUARIO 2000
ATTUALITA'

Pronto, chi wappa?

IL TELEFONO DI CASA? UN COMODO SOPRAMMOBILE
Il cellulare ha sostituito il telefono fisso nell’uso corrente: la telefonia mobile fa registrare un incremento rispetto alla fissa. Da casa si utilizza l’apparecchio sul comodino come un qualsiasi altro elettrodomestico, con distacco rispetto a un tempo, quando si faceva la corsa per "rubare" la telefonata ad un familiare. Adesso ognuno chiama e si rende riconoscibile attraverso il proprio numero, una sorta di secondo nome: un universal number che può trasformarsi in fax o e-mail. Il numero di casa è un numero di riferimento familiare, gestito dalle segreterie telefoniche (personalizzate o Memotel) e filtrate dal CHI È, vale a dire dal poter sapere in anticipo il numero che ti sta chiamando (a meno che questo non sia riservato). Servizi aggiuntivi, offerti, insieme a trasferimento e avviso di chiamata, da Telecom con un minimo canone aggiuntivo mensile da pagare, attuabili solo se si è muniti di apparecchi con tastiera e display adatti.

QUALE COMPAGNIA?
Quattro, attualmente, le compagnie che si muovono sul mercato del "mobile": Tim, Omnitel, Wind e la neonata Blu. In totale 30 milioni di "abbonati". La guerra tariffaria ruota attorno a poche lire di differenza: Tim e Omnitel mantengono scatto alla risposta e Iva (per molti versi penalizzante) rispetto al prezzo netto di Wind e Blu. Una guerra che si scatena tramite efficacissime campagne pubblicitarie, talvolta ingannevoli: le tariffe promozionali (ad esempio, quelle limitate al solo periodo estivo) ai primi apparenti vantaggi poi rispondono con cambiamenti che inducono in seguito a cambiare il piano tariffario. E i costi, così facendo, tornano a lievitare. Non esiste una tariffa conveniente in assoluto: se oggi ne citiamo qualcuna, domani ne sarà inventata un’altra. Insomma, tutto dipende dall’uso che ognuno ne fa. Su Internet (vedi, tra gli altri, il sito www.tuttogratis.com/telefonia) si trovano programmini scaricabili per calcolare le tariffe più vantaggiose. Sia per il mobile sia per il fisso.

LE TARIFFE DEL FISSO
Ad esempio il fisso: a parte le formule flat omnicomprensive, con l’introduzione delle cosiddette "fuoriporta" o "distrettuali", al momento in cui scriviamo, su una telefonata media di 10 minuti, risulta più conveniente, per questo tipo di chiamate, Windlight rispetto a Telecom. In attesa però che Infostrada non attivi su Catania le sue tariffe con le 15 lire al minuto in fascia ridotta (servizio attivo dal 21 luglio). Al sito www.edentlc.com (Tel. 147500074) è possibile reperire apparecchietti capaci di calcolare in base all’orario e alla durata prevista anche il costo della telefonata. Per Internet Telecom propone possibilità vantaggiose anche se Windlight lancia Inwind con 720 lire l’ora ma solo laddove esiste il nodo in città.

WAP E UMTS
Ma dicevamo che una sbirciatina sul web (attenzione ai virus!) la possiamo dare anche attraverso il display del telefonino, in attesa che si diffondano gli speciali apparecchi da tavolo per la telefonia fissa. Per Internet su cellulare ecco il WAP, appena nato e già in procinto di lasciare il campo ai suoi eredi. Prima degli UMTS (ultimo ritrovato) ci saranno i WAP/GPRS capaci di velocizzare i collegamenti relativamente a quei siti che avranno opportunamente convertito il loro linguaggio per visualizzare le pagine web sugli schermi minuscoli dei telefonini. Sarà il primo vero passo verso la rete del futuro che trasmetterà voce e dati in maniera più efficiente, veloce, nitida. Poi l’UMTS che, secondo le previsioni, si imporranno sul mercato dal 2002 e trasformerà il telefonino in un vero e proprio computerino tascabile, un mini ufficio, un mezzo multimediale che renderà possibile persino la videoconferenza. Internet e telefonia cellulare convergeranno in un unico eccezionale dispositivo in grado di offrire accesso a banche dati on line, trasmissione di programmi televisivi e radiofonici, shopping a distanza. Il futuro, insomma, è dietro l’angolo e siamo solo a metà percorso.

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