Il progetto è pronto e presto inizieranno i lavori per la realizzazione
dell’unico museo che ospiterà i carretti siciliani antichi e moderni provenienti
da tutta la regione, con una particolare sezione dedicata alle arti e ai mestieri
tipici della tradizione siciliana collegati con la cultura popolare dei "carrettieri".
Così il sindaco Costa ha annunciato in questi giorni l’imminente realizzazione
di un grande plesso che sorgerà nel Comune di Tremestieri Etneo con una vasta
superficie di verde attrezzato. Il paese si prepara ad ospitare uno dei punti
di attrazione turistica più ambita nel comprensorio etneo posto nella zona sud
del paese, al confine con i Comuni di S. Agata li Battiati e Gravina di Catania,
vicino alla tangenziale che porta al capoluogo.
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Il progetto è inserito in un’area di circa un ettaro e prevede ampi
parcheggi per pullman ed auto ed è provvisto di un piano scantinato di circa 1.200
mq. adibito a deposito ed officina per assemblaggio e riparazioni dei carretti.
Al piano terra (sempre 1.200 mq.) è stata prevista la realizzazione dell’atrio
d’ingresso: diverse sale, tra cui quella espositiva, una per conferenze e video-proiezioni,
bar e caffetteria. Al primo piano invece sarà realizzato un grande spazio che
prevede l’installazione di bacheche per l’esposizione di finimenti, bardature
e antichi attrezzi da lavoro, tutti cimeli preziosi da conservare tra i reperti
storici del museo. Nell’area esterna, invece, oltre al parco sono stati previsti
percorsi alternativi per le caratteristiche sfilate dei carretti, una gradinata
per gli spettatori e delle stalle per il ricovero provvisorio dei cavalli utilizzati
per il traino dei carretti. Soddisfatti il sindaco Costa e la sua amministrazione
per aver dato il loro apporto concreto nell’aver trovato i fondi per il finanziamento
circa 2,5 miliardi per la realizzazione dell’iniziativa rivolta, non solo alla
diffusione culturale della storia del carretto siciliano e delle varie scuole
popolari a cui i costruttori di carretti si ispiravano, ma soprattutto alla creazione
di un polo turistico che incrementerà notevolmente l’economia locale e quindi
nuovi posti di lavoro. |