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Chiesa di S. Maria
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Via degli Archi
| La Randazzo ricca di storia e tradizioni che affondano
le proprie radici fin nel medioevo, quando la cittadina, ricca e fortificata,
conobbe un periodo prospero dal punto di vista economico ed importante da quello
politico, invita ogni estate i turisti a rivivere quei momenti belli attraverso
la realizzazione della "Festa medievale", dove, per alcuni giorni, i ragazzi dell’associazione
"Sicularagonensia", con sfilate di cortei con costumi tipici, rappresentazioni,
giullarate e gare con l’arco, fanno rivivere le tappe più affascinanti e brillanti
della storia medievale randazzese. Un appuntamento richiestissimo che ormai è
incarnato nella calda estate randazzese, dove residenti e turisti fanno un vero
e proprio tuffo nella vera storia medioevale di Randazzo. Già perché i costumi
indossati durante le sfilate, le danze e le musiche che le accompagnano sono frutto
di un attento studio e di une rivisitazione di un particolare momento storico
della cittadina, ovvero quello che vide Bianca di Navarra giungere a Randazzo.
Gli appassionati di storia medioevale sanno che la regina Bianca è una figura
emblematica, nominata vicaria del regno di Sicilia dal marito Martino il Buono,
morto giovanissimo in guerra.  |
Il Chiostro di Palazzo
di Città | E Bianca proprio all’interno
delle imponenti mura di cinta randazzesi fece partire le lettere ai nobili siciliani
per convocare il parlamento, necessario per eleggere un nuovo re, parlamento che
per un po’ ebbe sede a Taormina. Nel rivisitare l’avvenimento storico il corteo
della Regina entra simbolicamente in paese dalla porta di San Martino, consegnando,
in piazza San Nicola, le lettere agli ambasciatori. Dopo di che iniziano i festeggiamenti,
per onorare la presenza della regina a Randazzo, con cene e banchetti allietati
da danze e da esibizioni di giullari e giocolieri di strada che caratterizzano
tutta la festa. |