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Giuseppe Mirata
| Da circa sei anni è a capo della giunta comunale
che amministra una città di oltre 5 mila anime. Giuseppe Mirata (nella foto) prima
che finisca il suo secondo mandato traccia un bilancio di quello che si è fatto
e di quello che si intende realizzare. "Ogni amministratore - sostiene il sindaco
- deve creare delle opportunità che devono essere sfruttate dagli operatori privati.
Innanzitutto abbiamo cercato di valorizzare il più possibile i nostri beni culturali.
E partendo da questa premessa, con fondi comunali, abbiamo acquistato il castello
del Mongialino che ridotto malamente cercheremo di restaurare chiedendo aiuto
a più Enti. Sempre con fondi propri ci stiamo accingendo a restaurare divinamente
la Casa natale dello scrittore Luigi Capuana. Di recente, infatti, abbiamo acceso
un mutuo di oltre un miliardo per completare i lavori all’interno del palazzo
ed una volta ultimati ospiteranno il primo museo vivente dove saranno esposte
delle ‘’cartoline viventi" delle opere dell’eclettico e poliedrico letterato.
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Piazza Buglio
| Da diversi anni - aggiunge - sta riscuotendo un
successo oltre le più rosee previsioni la manifestazione natalizia "Natale nei
Vicoli" e ciò incoraggia il nostro lavoro quotidiano, ripaga di tanti sacrifici
sostenuti ogni giorno. Stiamo per aprire i battenti dell’Antiquarium e pensiamo
di tagliare il tradizionale nastro inaugurale entro la fine dell’anno. Per i nostri
prodotti agricoli stiamo sostenendo al limite delle nostre risorse la qualità
delle arance rosse della Piana dei Margi, da anni la nostra città ospita la sagra
dell’olio d’oliva e ci siamo iscritti di diritto all’associazione nazionale "Città
dell’olio" e vale la pena ricordare che la zona Iblea ha avuto riconosciuto il
marchio Dop (Denominazione di origine protetta) dalla Comunità Europea che di
fatto attesta l’alta qualità del nostro prodotto. Siamo riusciti - sostiene ancora
il sindaco Mirata - ad organizzare delle manifestazioni estive che hanno coinvolto
nomi prestigiosi del panorama artistico nazionale . Il "Granfestival dei Giovani"
è riuscito a far calcare la scena a provetti artisti ed a professionisti affermati
dando ai primi delle opportunità più uniche che rare. E molti di loro hanno riconosciuto
che la loro presenza a Mineo ha portato fortuna, una scaramanzia che nel mondo
artistico si tiene molto in considerazione. Oggi a Mineo certamente si è innalzato
il livello della qualità della vita. Abbiamo consegnato alla città, dopo un’attesa
durata oltre un trentennio, il campo di calcio, un gioiellino quasi uguale ai
tipici piccoli stadi inglesi; da anni i nostri figli usufruiscono di una bambinopoli
ed un campo polivalente che si trova nel centralissimo viale Francesco Crispi
dove ogni estate ospita diversi tornei sportivi allietando le serate ai tanti
menenini che cercano sollievo dopo la calura del giorno.
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S. Maria Maggiore
| I maligni potrebbero obiettare che è poca cosa
ma allora come si possono giustificare i ritardi decennali. Ho l’impressione che
qui si ripete la storia dell’uovo di Colombo. È chiaro che non è poca cosa il
fatto che oggi a Mineo l’approvvigionamento idrico nelle famiglie menenine è giornaliero
e per 24 ore su 24. Al momento del nostro insediamento si dovevano sopportare
i turni. Nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo previsto di regimentare
le tante sorgenti d’acqua non potabile per creare nuove aree verdi. Ed ancora
confido nell’aiuto dei privati che potrebbero prendere in gestione o costruire
impianti sportivi di un certo livello. In cantiere, per la verità - svela Mirata
- ci sono diversi contatti con delle Multinazionali del turismo che intendono
investire a Mineo. Penso, per esempio, alla costruzione di un campo di golf, uno
sport forse un po’ esclusivo che ha comunque una certa richiesta. Sarebbe bello
accogliere turisti stranieri che oltre a godersi il sole, i beni culturali e la
nostra cucina, potrebbero usufruire di impianti sportivi particolari. Oggi il
Comune di Mineo offre tutta una serie di servizi che vanno incontro alle esigenze
dei privati. Dunque - conclude il sindaco Giuseppe Mirata - un benvenuto a tutti
coloro che vogliono investire da noi perché siamo pronti a stringere tutte quelle
sinergie che possano dare ulteriore sviluppo alla nostra città». |