ANNUARIO 2000
MASCALI

Dalla collina di Nunziata al mare di Fondachello

Panoramica di Mascali

All’attento osservatore non può sfuggire la rapidità con cui il panorama cambia all’alzare dello sguardo dal mare verso le sempreverdi colline in cui si adagiano le ridenti frazioni di Montargano, Puntalazzo e, a scendere, Santa Venera in cui si trovano diverse aziende agrituristiche, Porto Salvo, Nunziata alla cui destra, al confine con il Comune di Giarre, la graziosa frazione di Tagliaborse. Riprendendo il cammino verso il mare si incontra Sant’Antonino, successivamente il centro abitato della cittadina di Mascali alla cui destra la ridente Carrubba e, così a mare, Sant’Anna e Fondachello. La struttura morfologica delle frazioni montane è stata sapientemente modellata anche dall’azione dell’uomo che con l'avvento del vigneto ha creato terrazzamenti su gran parte del territorio. Famoso in tutto il mondo il "nerello mascalese", un vitigno da taglio. Prioritaria, nel programma dell’attuale amministrazione, la realizzazione del Parco suburbano della Gurna, una zona umida al confine con Fiumefreddo, ad alta valenza ambientale per la presenza di rare specie animali e vegetali. L’abitato del Comune, con i suoi circa 10.771 abitanti, è costituito da una serie di centri attestati lungo le principali vie di collegamento dei Comuni viciniori. Mascali centro non ha un’articolata storia urbana. La via dei Giurati può considerarsi l’asse principale che attraversa longitudinalmente tutto l’abitato collegando le maggiori centralità: piazza IV Novembre, piazza Duomo e piazza Dante sulle quali si affacciano gli edifici principali e di maggior pregio architettonico. Sant’Antonino è il primo centro che si incontra salendo in quota; rappresenta l’ultimo lembo della Mascali vecchia ed è il "museo" dei tragici avvenimenti del 1928. Nunziata è la frazione con il maggior numero di permanenze storiche. Oltre alle case padronali, la Chiesa Madre e i resti della chiesetta de "La Nunziatella" le cui origini risalgono al periodo bizantino. Interessante da un punto di vista naturalistico è la fascia alta denominata contrada Giuliana in cui, in località Taverna, è possibile ammirare uno stupendo castagno centenario denominato "La Nave" monumento vegetale al pari del vicino "Castagno dei cento cavalli". Dalla collina al mare, circa quattro chilometri di costa che rappresentano il naturale continuum del noto litorale taorminese, sono quelli di Sant’Anna e Fondachello in cui si trova una spiaggia di particolare pregio composta da ghiaia, e un’area attrezzata per il tiro a piattello in cui si svolgono gare di carattere nazionale. Fortemente antropizzata, negli ultimi anni la zona marittima ha dato vita ad un turismo da villeggiatura, oltre che balneare con tutte le ricadute occupazionali e commerciali che ne derivano. Mascali infatti, si distingue subito all’occhio del visitatore per i numerosi esercizi commerciali e soprattutto inerenti la grande distribuzione. In quanto ad artigianato i prodotti tipici riguardano il ferro battuto, i lampadari, la lavorazione dell’alluminio.

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