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Nell’ambito dei
servizi offerti ai cittadini anche le linee urbane hanno, ovviamente, la loro
importanza. Per tale motivo l’AMT di Catania ha deciso di raggiungere il Comune
di Gravina. Nella foto viene raffigurato il giorno del primo collegamento alla
presenza del sindaco Donzelli, dell’ass.re Foti, dell’on. Strano e dell’ass.re
Tornello. | Gravina detiene un poco invidiabile primato:
la più alta densità abitativa d’Europa, frutto della cementificazione che ha fatto
scempio del territorio a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Amministrare
oggi questo grosso centro collinare della cintura etnea di trentamila abitanti,
che presenta buona parte dei problemi della vicina Catania, non è certamente compito
facile. E il sindaco Fabrizio Donzelli, da sei anni alla guida del Comune, ne
è perfettamente consapevole. E per questo il primo cittadino e la Giunta hanno
puntato tutto su una maggiore efficienza e modernizzazione della macchina amministrativa,
al fine di metterla nelle condizioni di dare risposte adeguate alle aspettative
dei cittadini. "Le impegnative sfide che ci attendono possono essere vinte se
si dispone di una macchina amministrativa agile ed efficace - afferma il primo
cittadino - perché il Comune va gestito con gli stessi metodi e gli identici
criteri con cui si conduce un’azienda privata, dove i parametri di riferimento
sono la responsabilità, la meritocrazia, la pianificazione e la progettualità
finalizzata al raggiungimento degli obiettivi". E, in quest’ottica, da oltre un
anno, il Comune, può contare sull’apporto del city manager, il cui contributo
è fondamentale per dare un’impostazione manageriale e non più burocratizzata all’attività
dell’amministrazione comunale. Alla forte accelerazione impressa all’organizzazione
della macchina amministrativa fa da contraltare il non florido bilancio, su cui
grava da due anni a questa parte la mannaia dei tagli ai trasferimenti attuati
dalla Regione. "C’è poco da stare allegri - dice Donzelli - di questo passo gli
Enti locali rischiano il dissesto finanziario. Fino ad ora siamo riusciti a garantire
l’erogazione dei servizi ai cittadini. Ma il domani è incerto". Il futuro, comunque,
ai gravinesi non dovrebbe riservare spiacevoli sorprese, perché l’Amministrazione
sta portando avanti un progetto tanto ambizioso quanto lungimirante: la costituzione
di una società mista a capitale misto per la gestione dei servizi comunali. "Un
progetto, in fase avanzata di realizzazione, avviato con il comune di Motta Sant’Anastasia
del tutto nuovo nel campo amministrativo - spiega il primo cittadino - che trasforma
l’Ente locale da stipendificio in azienda vera e propria in grado, cioè, di ottimizzare
le risorse umane ed economiche, migliorare i servizi e produrre nuovi posti di
lavoro". Qualità dei servizi è sinonimo di buona qualità della vita. E di passi
in questo senso ne sono stati fatti in questi ultimi anni. Basti ricordare quanto
fatto nel campo della cultura e della pubblica istruzione: l’apertura, dopo oltre
un ventennio di attesa, di una moderna e funzionale biblioteca; scuole efficienti
e sufficienti a scongiurare lo spettro dei doppi turni. E tra non molto, anche
il verde pubblico sarà più fruibile con i tre parchi comunali che torneranno a
essere più accoglienti e funzionali grazie a tre progetti di manutenzione e ristrutturazione
che prevedono oltre due miliardi di investimenti. |