ANNUARIO 2000
GIARRE

Una vera cittadina

Giarre è come la capitale del comprensorio: vi hanno sede gli uffici pubblici ed è importante centro commerciale
di
Caterina Caltagirone
(in collaborazione con l'Ufficio P.R. editoriale)
In Auto: Prendendo l’autostrada A18 (Catania-Messina) uscire al casello di Giarre. Imboccare quindi la statale S.S.114 Orientale Sicula e seguire la segnaletica per il centro della città.
In Treno: Scendere alla stazione ferroviaria di Giarre-Riposto (linea Messina-Siracusa). Risalire il corso Italia adiacente la stazione ferroviaria per arrivare al centro della città.
In Aereo: Atterrare all’aeroporto di Catania (Fontanarossa). Raggiungere Giarre in treno o in auto

Ritrovamenti archeologici di un certo rilievo testimoniano che il territorio della città di Giarre ha ospitato insediamenti umani sin dai tempi antichi. Nell’area compresa tra Giarre, Mascali e Riposto infatti sorgeva l’antica città greca di Kallipolis, fiorente fino all’epoca della dominazione romana. Il nome della cittadina ubicata tra il mare e l’Etna, deriverebbe da "giara", il recipiente in terracotta in cui si conservavano acqua e olio o generi solidi. Lo sviluppo di Giarre ebbe inizio intorno al 1500 epoca in cui, laddove esistevano boscaglie improduttive, cominciarono a sorgere vigneti, le cui uve decretarono la ricchezza di questa area. Nel 1815 la cittadina, insieme con Riposto, si separò da Mascali dopo anni di lotte per la supremazia. Tappa obbligatoria per coloro che vogliono recarsi sul versante sud est dell’Etna o a Taormina, Giarre oggi si presenta come cittadina a vocazione commerciale, di servizio e come centro culturale per la presenza di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado. Quasi trentamila abitanti, qualche monumento (tra i quali spiccano il Duomo dedicato a Sant’lsidoro Agricola, il Palazzo di Città, al cui interno si ammira il Salone degli Specchi, la Fontana di Nettuno, in piazza Margherita, il Museo delle Genti dell’Etna nella frazione di Macchia, palazzi in stile barocco e liberty costruiti lungo la via Callipoli e Corso Italia dalla borghesia dell’Ottocento), il territorio di Giarre si presenta molto ricco dal punto di vista naturalistico. Una posizione geografica favorevole, consente vedute uniche del vulcano. Interessante sotto l’aspetto ambientalistico il parco Chico Mendes, lambito dall’alveo del Torrente Macchia, nonché l’alveo stesso del torrente caratterizzato dalla vegetazione mediterranea, dalle testimonianze di antiche colate laviche e dai resti archeologici di presenze umane preistoriche.

L’ATTIVITA' AGRICOLA
Memore di un glorioso passato, rimane un punto di riferimento per Giarre, ma essa si è trasformata per dare vita ad un’attività produttiva dai risvolti internazionali qual è il florovivaismo con la produzione di fiori e piante ornamentali. Abbastanza sviluppata rimane la viticoltura e la produzione di ciliegie.

IL COMMERCIO
Per quanto riguarda la vocazione commerciale, da lungo tempo Giarre è punto di riferimento per i paesi limitrofi. Le vetrine di corso Italia e via Callipoli, colme di prodotti anche griffati, sono tappa obbligatoria pure per i turisti che sostano nella vicina Taormina. L’ingresso della città, con le decine di negozi che espongono oggetti in terracotta e ferro battuto, sono l’indice di quale tipo di artigianato si possa trovare nella cittadina jonica etnea.

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