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In Auto: Prendendo l’autostrada
A18 (Catania-Messina) uscire al casello di Giarre. Imboccare quindi la statale
S.S.114 Orientale Sicula e seguire la segnaletica per il centro della città. In
Treno: Scendere alla stazione ferroviaria di Giarre-Riposto (linea Messina-Siracusa).
Risalire il corso Italia adiacente la stazione ferroviaria per arrivare al centro
della città. In Aereo: Atterrare all’aeroporto
di Catania (Fontanarossa). Raggiungere Giarre in treno o in auto |
Ritrovamenti archeologici di un certo rilievo testimoniano che il territorio
della città di Giarre ha ospitato insediamenti umani sin dai tempi antichi. Nell’area
compresa tra Giarre, Mascali e Riposto infatti sorgeva l’antica città greca di
Kallipolis, fiorente fino all’epoca della dominazione romana. Il nome della cittadina
ubicata tra il mare e l’Etna, deriverebbe da "giara", il recipiente in terracotta
in cui si conservavano acqua e olio o generi solidi. Lo sviluppo di Giarre ebbe
inizio intorno al 1500 epoca in cui, laddove esistevano boscaglie improduttive,
cominciarono a sorgere vigneti, le cui uve decretarono la ricchezza di questa
area. Nel 1815 la cittadina, insieme con Riposto, si separò da Mascali dopo anni
di lotte per la supremazia. Tappa obbligatoria per coloro che vogliono recarsi
sul versante sud est dell’Etna o a Taormina, Giarre oggi si presenta come cittadina
a vocazione commerciale, di servizio e come centro culturale per la presenza di
numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado. Quasi trentamila abitanti,
qualche monumento (tra i quali spiccano il Duomo dedicato a Sant’lsidoro Agricola,
il Palazzo di Città, al cui interno si ammira il Salone degli Specchi, la Fontana
di Nettuno, in piazza Margherita, il Museo delle Genti dell’Etna nella frazione
di Macchia, palazzi in stile barocco e liberty costruiti lungo la via Callipoli
e Corso Italia dalla borghesia dell’Ottocento), il territorio di Giarre si presenta
molto ricco dal punto di vista naturalistico. Una posizione geografica favorevole,
consente vedute uniche del vulcano. Interessante sotto l’aspetto ambientalistico
il parco Chico Mendes, lambito dall’alveo del Torrente Macchia, nonché l’alveo
stesso del torrente caratterizzato dalla vegetazione mediterranea, dalle testimonianze
di antiche colate laviche e dai resti archeologici di presenze umane preistoriche.  |
L’ATTIVITA'
AGRICOLA Memore di un glorioso passato, rimane un punto di riferimento
per Giarre, ma essa si è trasformata per dare vita ad un’attività produttiva dai
risvolti internazionali qual è il florovivaismo con la produzione di fiori e piante
ornamentali. Abbastanza sviluppata rimane la viticoltura e la produzione di ciliegie. IL
COMMERCIO Per quanto riguarda la vocazione commerciale, da lungo tempo
Giarre è punto di riferimento per i paesi limitrofi. Le vetrine di corso Italia
e via Callipoli, colme di prodotti anche griffati, sono tappa obbligatoria pure
per i turisti che sostano nella vicina Taormina. L’ingresso della città, con le
decine di negozi che espongono oggetti in terracotta e ferro battuto, sono l’indice
di quale tipo di artigianato si possa trovare nella cittadina jonica etnea. |