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Il sindaco Fiume
| Un’esplosione di manifestazioni e
ambiziosi progetti per il turismo. Fiumefreddo di Sicilia geograficamente al centro
di una zona storicamente scelta per tradizione, cultura e ricettività alberghiera,
si prepara ora al grande "salto" di qualità. Esaminiamo nel dettaglio le grandi
opportunità di Fiumefreddo, partendo dal "Prust" Valdemone che consentirà lo sviluppo
di un turismo alberghiero (sono previste strutture per circa 4.000 posti letto).
Il Comune di Fiumefreddo, grazie al proficuo impegno del sindaco Marinella Fiume,
ha adottato un progetto di Piano regolatore generale, nel quale l’area di Marina
di Cottone è ricompresa in un ambito turistico. Una porzione prevalente dell’area
destinata ai servizi al turismo è stata acquistata dalla Provincia regionale di
Catania, per destinarla a Parco dei divertimenti a tema e dei servizi turistici.
Attraverso la realizzazione dell’opera, che coinvolgerà l’intero comprensorio
jonico etneo e per il quale Fiumefreddo avrà un ruolo guida nei processi economici
e sociali, si intende promuovere lo sviluppo economico civile delle comunità locali,
alleviando la disoccupazione e recuperando al tempo stesso le attività occupazionali
già preesistenti. Il Comune di Fiumefreddo, in questo contesto, si impegnerà,
nel pieno rispetto del Piano regolatore generale, a rendere possibile la realizzazione
del Parco, concordando con la Provincia regionale di Catania, la costituzione
di una società mista a prevalente capitale pubblico che dovrà essere poi aperta
alla partecipazione di uno o più imprenditori privati, da selezionare mediante
il procedimento dell’asta pubblica. "Per lo sviluppo turistico - afferma il sindaco
di Fiumefreddo, Marinella Fiume - abbiamo cominciato innanzitutto con un’istruttoria
pubblica, avviando contemporaneamente una sorta di mappatura delle attività imprenditoriali
presenti nel territorio per poi attivare un rapporto di collaborazione e di coordinamento.
L’obiettivo è quello di rendere esecutivo lo sviluppo non appena sarà approvato
il piano regolatore, riteniamo che l’organizzazione del territorio dovrà essere
organica e al tempo stesso armonica". |