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Il Castello Normanno
| Per l’occasione sono stati chiamati a raccolta
tutti i campioni adraniti che si sono distinti nelle diverse specialità: oltre
al calcio e alla pallacanestro anche il nuoto, lo sci, il pattinaggio, il ballo
latino-americano e il twirling, l’artistica disciplina che ai campionati di Birmingham
ha sfornato, a sorpresa, un’apprezzata campionessa locale, la giovane Vanessa
Lombardi. "Gli sportivi meritano grande attenzione - sottolinea il sindaco Mancuso
- per quanto riescono a fare e per l’orgoglio che dalle loro imprese deriva a
tutti noi. È per questo che abbiamo chiesto all’impresa interessata di accelerare
quanto più possibile la consegna dei lavori del nuovo stadio comunale. Vogliamo
che esso diventi il punto d’attrazione di tutte le attività sportive, così
come - una volta restaurato - il nuovo Teatro Bellini deve diventare punto di
incontro culturale e di spettacolo. Tutti devono vedere coi propri occhi che sta
nascendo davvero una nuova città".
L’EFEBO DI ADRANO Si
chiama Efebo il vanto dell’immenso tesoro archeologico della città, per Adrano
una sorta di piccolo Bronzo di Riace. Si tratta di una pregiatissima statuetta
in bronzo del 460 a.C. scoperta in contrada Polichello. L’Efebo di Adrano è alto
20 centimetri e, seppur nelle sue ridotte dimensioni, possiede la perfezione di
una scultura monumentale. Proprio per questo motivo è stata avanzata l’ipotesi
che si tratti di una copia in scala ridotta di un’opera di Pitagora di Reggio,
il grande scultore autore di diverse statue di atletici, forse emigrato da Samo
in Magna Grecia agli inizi del V secolo a.C. L’Efebo di Adrano è custodito nel
museo archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa. | |