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Fabio Mancuso, sindaco
di Adrano | Un teatro da riaprire e da riconsegnare
ai vecchi fasti che ne facevano l’orgoglio artistico di tutta la provincia; uno
stadio nuovo di zecca da consegnare ai campioni di calcio locali che, seppur giocando
in trasferta le partite casalinghe, hanno centrato l’obiettivo promozione. E poi
due grosse sorprese: un calendario estivo lungo quasi due mesi denso di appuntamenti;
un’importante manifestazione a carattere nazionale che faccia tornare ad essere
Adrano polo di cultura. Piacevolmente sorpresi dalla "rivoluzione soft" che ha
portato, nell’aprile scorso, ad un ricambio storico alla guida della città con
l’elezione di Fabio Mancuso a sindaco (nella foto), i cittadini di Adrano si preparano
a vivere un’intensa stagione amministrativa. Ad Adrano, in una sorta di passaparola
spontaneo favorito dal "sentiment" positivo con il quale è stata accolta la svolta
politica, il nuovo corso amministrativo è salutato da uno slogan spontaneo che
può ben rappresentare la parola d’ordine della nuova amministrazione: Sta nascendo
una nuova città. "È un cammino faticoso, nessuno lo nasconde - afferma il sindaco
di Adrano Fabio Mancuso - ma alla fatica siamo sicuri di non aggiungere la lentezza
nel raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Troppe chances, troppi
treni ha perso la nostra città perché si abbia il tempo di piangersi addosso.
Con il sorriso sulle labbra, che ci deriva dal sostegno convinto e spontaneo della
maggioranza degli adraniti, abbiamo cominciato una opera di ‘ricostruzione’ di
tutta la città. "Tutto questo - aggiunge il giovane primo cittadino Mancuso
- perché sono fermamente convinto che ogni cittadino, per dare spazio alle
legittime aspirazioni personali, ai propri sogni si direbbe, abbia fortemente
bisogno di una città dignitosa e normale. E una città, come quella che governo
dal maggio scorso, trasmette un’immagine dignitosa e normale solo quando ha servizi
regolarmente efficienti e quando all’esterno riesce a trasmettere una immagine
genuinamente positiva". Per questa ragione già dal giorno del proprio insediamento
la nuova amministrazione Mancuso ha lanciato una serie di progetti il cui obiettivo
è quello di dimensionare ad un livello superiore l’intero territorio. È partita,
ad esempio, con successo l’operazione "Adrano pulita" tesa a scoraggiare gli "sporcaccioni"
che imbrattano strade e colmano le discariche abusive facendo finta di dimenticare
che una città sporca rappresenta per loro stessi il peggiore dei biglietti da
visita. Sposando una logica educativa e non certo di punizione sono state elevate
le prime multe accompagnate - particolare non secondario - dall’obbligo per chi
ha sporcato di ripulire per bene l’area deturpata. È stato così raggiunto un duplice
obiettivo: scoraggiare i nemici dell’ambiente, del proprio ambiente, ed educare
tutti all’amore e alla pulizia della propria città. |