ventitreesima edizione

2) L'Annuario

< Torna al Sommario

CAMPOROTONDO ETNEO

Piccolo, ma in costante crescita

di Giuliana Scuderi

Situato alle pendici dell’Etna, nato come agglomerato di borghi, Camporotondo Etneo è oggi un paese in continuo fermento. Che nel futuro punta a svilupparsi sempre di più. Sono tante le opere concluse che hanno consentito un notevole miglioramento del paese, anche in termini di spettacoli e divertimenti.

Ma il sindaco Antonio Rapisarda (nella foto) non ha nessuna voglia di fermarsi qui e promette ancora molto altro.

«Camporotondo Etneo è cresciuto enormemente negli ultimi anni». Questo è il bilancio del primo cittadino alla soglia della scadenza del suo primo mandato prevista a maggio del 2008.

Numerose le iniziative condotte durante gli ultimi cinque anni.

«È stato adottato per la prima volta un piano regolatore visto che, fino a oggi, Camporotondo Etneo aveva solo un piano di fabbricazione risalente agli anni Settanta», spiega il sindaco. Sono state, inoltre, restaurate le uniche due chiese antiche del paese e si è attuata una politica di recupero del verde pubblico.

Anche se, precisa il sindaco, “la cosa più importante è stata quella di cercare di mantenere un bilancio attivo”. In questa prospettiva è stato deciso di sostituire gli scuolabus privati con pullmann di proprietà del Comune che hanno consentito un risparmio di 80.000 euro. Spazio anche ai giovani. È stato infatti istituito in alcuni locali del Comune un centro di aggregazione giovanile dove i ragazzi possono guardare le partite di calcio in tv tutti assieme o socializzare tra loro divertendosi a giocare al calcio balilla, con giochi da tavolo o elettronici.

Non sono mancati gli spettacoli. “Quest’estate è stata galattica - dice ancora il sindaco Rapisarda - in quanto abbiamo organizzato diverse serate con ospiti di rilevanza nazionale, come il cantante Simone Cristicchi, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo”. Un bilancio indubbiamente positivo, di cui il sindaco si dice “molto felice, grazie anche all’intervento di tutta la giunta”, ma non ancora definitivo.

“Conto di ricandidarmi alle prossime elezioni e di continuare ad arricchire Camporotondo Etneo di servizi”, afferma il sindaco che prevede come prossimo passo “la costruzione di una scuola che comprenderà la materna, le elementari e le medie”.

Tanti i progetti conclusi e le attività inaugurate elencate nella relazione annuale.

“Abbiamo inquadrato la situazione per riprendere quello che già esisteva e riqualificarlo”.

Cominciamo dunque con i servizi cimiteriali. Il sindaco spiega che “non esisteva fino a oggi un regolamento cimiteriale e tutto si svolgeva sulla base di delibere della giunta e del consiglio comunale”. Adesso invece esiste un insieme di regole comportamentali che rendono chiare tutte le formalità da seguire. Non solo. Il cimitero è stato finalmente dotato di un riferimento religioso “con l’acquisto di una statua posizionata all’interno”. Sono stati, infine, comprati i terreni adiacenti per consentirne un futuro allargamento.

Passiamo dunque alla scuola. Tra i provvedimenti adottati, in primo piano l’acquisto di due scuolabus divenuti di proprietà del Comune. Si continua con la definizione del servizio di refezione scolastica, con i contributi stabiliti per le varie attività scolastiche e il rimborso di tutti gli abbonamenti per chi frequenta una scuola superiore a Catania.

Per quanto riguarda il verde pubblico le vecchie aiuole sono state arricchite con nuove piante ed è stata aggiudicata la gara di messa in dimora di cento pini in viale Alcide De Gasperi.

E ancora altro è stato fatto per quanto riguarda i Beni cuturali.

“É stata costruita una nuova chiesa e un monumento dedicato ai caduti per la patria”, la chiesa della Madonna degli Ammalati è stata abbellita grazie all’acquisto di sei quadri mentre la chiesa del Purgatorio è stata restaurata.

A ottobre si è tenuta anche un’estemporanea di pittura che ha coinvolto partecipanti provenienti da tutta la Sicilia. Ma ci sono ancora tanti progetti da concludere o da iniziare. “Abbiamo intrapreso alcune iniziative che coinvolgono la scuola e le aziende ospedaliere per diffondere la cultura della prevenzione delle malattie e contiamo di avviare al più presto un nuovo bando di gara per il completamento della chiesa della Madonna degli Ammalati”.