ventitreesima edizione

2) L'Annuario

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Turismo

Dall'alto della torre


Come non valorizzare, potenziandone il fascino, la collina storica della città dove si erge, insieme ad altri, uno dei gioielli più preziosi non solo per Paternò, ma per l’intero bagaglio storico-architettonico della Sicilia: il Castello Normanno. Il dongione di Paternò non è che l’eterno “custode” della città. Lo è da sempre. Da secoli e secoli. Il suo attento occhio vigila dall’alto del proprio “ego” sull’intera cittadina; la sua maestosa imponenza domina il centro e la periferia tutta.
Il dongione non è che il monumento simbolo di Paternò e lo ritroviamo, anche, come stemma ufficiale impresso sul gonfalone del Comune: una torre merlata ghibellina aperta sostenuta da due ceraste dragonali. 
La fortezza domina la collina storica di Paternò insieme ad altri monumenti, considerati veri “gioielli” dell’architettura di un tempo remoto. Le chiese, soprattutto, fanno da cornice al belvedere. A cominciare dal luogo sacro di “Santa Maria dell’Alto” (o “Matrice”) a “Cristo al Monte”, da “Santa Maria della valle di Josaphat” all’appena restaurata chiesa di “San Giacomo”, dall’ex convento di “San Francesco d’Assisi” sino a giungere al Santuario della “Madonna della Consolazione”. Alle pendici del Castello, poi, giù giù si scorge la chiesa dell’Itria e quella dedicata alla Patrona: “Santa Barbara”, abbracciata da altre chiese: della “Madonna del Carmelo”, il “Pantheon”, ed ancora, la chiesa di “San Gaetano”, di “San Domenico”, di “Santa Maria delle Grazie”, “Santa Margherita”. Ma non è che una piccolissima parte di chiese che si trova in pieno centro storico. Da qui l’appellativo: “Paternò e le cento e più chiese”.
Molti i progetti allestiti all’interno ed all’esterno di quella che fu, anche e soprattutto, la dimora della regina “Bianca di Navarra”, che nel 1405 proprio dal maniero promulgò le rinomate “Consuetudini” di Paternò”.
“Perfezionare - dichiara l’assessore al Turismo, Nino Naso - la nostra incantevole collina storica è stata una delle mete ambite di questa squadra di governo, e ritengo, attraverso le iniziative ed i progetti che ne hanno migliorato anche la qualità per la fruizione, che ci siamo riusciti. Un appello, che non è altro che un invito, poi, lo rivolgo a quanti non hanno avuto mai la possibilità di visitare Paternò. E’ un’occasione da non perdere!”.

 

Sport

I risultati


Ciclismo, pallavolo, pallacanestro, atletica leggera, calcetto, karate, tennis, etc… Questa sorta di elenco non è che soltanto una sfilza sommaria di alcune delle discipline sportive che l’Assessorato allo Sport del Comune di Paternò, guidato dall’assessore Nino Naso, ha valorizzato nel corso di questi ultimi cinque anni, attraverso iniziative, manifestazioni e tornei. Progetti, spesso, che hanno camminato a braccetto con la solidarietà e che hanno messo in risalto l’instancabile lavoro ed il plausibile sacrificio di quell’universo che ci gravita attorno come per esempio il mondo del volontariato e, quindi, dell’associazionismo. Immancabile lo sforzo compiuto dalla squadra di governo per il gruppo del Paternò calcio (nella foto). Insieme ai tifosi ed ai calciatori della compagine rossazzurra l’Amministrazione ha seguito, col patema d’animo, i passi che hanno segnato da un lato la cancellazione della squadra (nel 2004) e dall’altro il salto dal campionato di promozione sino al recente approdo in serie D in soli due anni.
“Non potevamo - aggiunge Naso - sottovalutare un problema vissuto non solo dai tifosi ma a 360° dalla comunità tutta. Per cui gli sforzi, in sinergia con i supporter, sono stati tanti ma ben ricompensati!”

 

Politiche giovanili e spettacolo

I talenti


Le prestigiose firme del panorama musicale e non solo sì, ma anche e soprattutto i talenti locali.
Con questo spirito l’Assessorato allo Spettacolo ed alle Politiche Giovanili, nella persona di Nino Naso, ha portato avanti questa sorta di campagna a favore di tutti quei giovani che hanno un’attitudine particolare nel mondo dello spettacolo.
Così negli ultimi anni sono nati festival, iniziative e manifestazioni dedicati per l’appunto a cantanti, ballerini, cabarettisti e comici “made in Paternò”!
Su palchi, allestiti per l’occasione, d’inverno e d’estate soprattutto, i giovani talenti hanno dato il meglio del loro estro esibendosi davanti ad un folto pubblico che li ha applauditi acclamandoli come vere “stars”.
Si diceva per le “grandi firme” a sbarcare sul palco paternese: i Matia Bazar, Paolo Meneguzzi, Luca Barbarossa, i Cugini di Campagna, i mitici Platters, il comico Gigi Sabani, Cristiano Malgioglio.