ventitreesima edizione

2) L'Annuario

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Le provincie - Biancavilla

Iniziative culturali e nuove infrastrutture

La città alla "Fase 2"

a cura di Giuseppe La Venia
(in collaborazione con l'ufficio P.R. editoriale)

La consegna di Villa delle Favare, struttura inserita dalla Regione siciliana nella lista dei siti di “rilevante interesse storico e artistico”, la realizzazione della zona artigianale, un nuovo Piano regolatore, infrastrutture che doteranno di servizi essenziali tutte le zone della città.
È una grande operazione di trasformazione quella in corso a Biancavilla, centro di 23 mila abitanti, a 35 km da Catania. Un’operazione che ha portato all’apertura di tantissimi cantieri in tutto il territorio per la realizzazione di reti idriche, fognarie, collettori, un nuovo depuratore, aree verdi.
Un mega piano di investimenti che si aggira sui 15 milioni di euro che dovrà cambiare definitivamente il volto della città.
Il nuovo piano regolatore, che sta per essere approvato, è lo strumento più importante per pianificare uno sviluppo nel segno della legalità, in un territorio devastato negli anni scorsi dall’abusivismo.
Mentre i tecnici completano la redazione del Piano regolatore, dalla Regione giungono i finanziamenti per la realizzazione in contrada “Sciammarita” della zona artigianale, l’area che sarà riservata alle aziende locali.
Un successo per il Comune etneo che non solo ha ottenuto i finanziamenti, ma che, grazie alla qualità dei progetti presentati, è stato premiato con l’inserimento al primo posto nella lista degli enti che accedono ai fondi regionali.
Nella sua stanza al primo piano del palazzo comunale, il sindaco Mario Cantarella elogia il lavoro della sua giunta e del Consiglio comunale mentre spiega quella che lui stesso ha definito la “Fase 2”, quella delle grandi opere.
“In effetti il Prg, il cui iter sta per completarsi in questi giorni, e la zona artigianale sono due punti che da soli basterebbero a qualificare l’azione di una amministrazione - afferma - lo dico solo per sottolineare quanto impegno, lavoro e a volte anche scontri, sono costati questi due obiettivi. Biancavilla sta cambiando volto gradatamente e questo grazie all’impegno di tutti coloro che per raggiungere un obbiettivo sanno rinunciare al superfluo. Penso ad esempio ai milioni di euro che abbiamo stanziato per le reti idriche e fognarie, presto tutta la città sarà dotata di questi servizi; è incredibile pensare che nel 2005 alcuni quartieri ne erano sprovvisti. La zona artigianale consentirà finalmente ai nostri artigiani di avere un’area in cui lavorare e produrre, un’area che potrà incentivare anche l’utilizzo di manodopera locale”.
Insegnante di Lettere, Cantarella è tra quei biancavillesi che in questi giorni “spingono con gli occhi” i lavoratori della ditta che si sta occupando della completa ristrutturazione di Villa delle Favare, la splendida residenza signorile che sorge al centro della città e si estende con il suo parco verde per 800 mq.
La villa, ormai prossima alla consegna, è destinata a diventare un grande centro polifunzionale, le cui sale saranno utilizzate per convegni, mostre, attività multimediali. Il progetto è di trasformare la vecchia residenza nel “cuore” della cultura di tutto l’hinterland, mettendo gli spazi a disposizione di giovani e professionisti che propongano idee e confronti.

“Villa delle Favare - sostiene Cantarella - è uno spartiacque tra il passato, segnato dalla carenza di luoghi riservati alla cultura e il futuro, in cui certo i giovani di questa città non avranno bisogno di spostarsi in altri comuni per avere locali a loro disposizione. Ritengo che si tratti di una grande opportunità non solo per Biancavilla, ma per tutto il territorio - aggiunge - una sorta di centro delle arti che dovrà essere curato in ogni dettaglio, proprio per questo stiamo già lavorando ad un progetto di fruizione completa dei locali”.
 E che in città si respiri un’aria nuova lo testimonia anche il grande successo riportato da diverse iniziative culturali organizzate dal Comune. Il primo annuario dei beni culturali è andato esaurito in pochi giorni, riportando consensi anche fuori dalla Sicilia. Ad esempio a Brescia, dove l’amministrazione lombarda ha voluto presentare la sezione dedicata al pittore Giuseppe Tamo, di cui Biancavilla conserva un ricco patrimonio artistico negli edifici sacri.
“La valorizzazione del nostro territorio non può prescindere dalla riscoperta e dalla divulgazione di quanto di buono possediamo - afferma Cantarella - qualcuno dimentica che questa città è ricca di storia e tradizioni. Tamo, il letterato Antonio Bruno, le funzioni religiose della Pasqua, uniche nella Sicilia orientale, sono i nostri gioielli. Stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per valorizzare questo patrimonio grazie anche alle generazioni di giovani capaci e informati, generazioni che amano questa città. È guardando ai bambini, ai giovani delle scuole che programmiamo gli interventi di lungo periodo; c’è chi ci rimprovera affermando che alcuni interventi non sono produttivi dal punto di vista politico, ma chi ama la sua città quando è alla guida di una amministrazione deve guardare al bene comune, a costo di scegliere vie impopolari. Quando mi confronto con i bambini che mensilmente incontro nell’aula consiliare, sento le esigenze di chi non ha secondi fini - conclude - le esigenze di chi vorrebbe una città sempre migliore. E noi stiamo lavorando per questo”.          

Un parco intitolato ai diritti dell’infanzia

1A Biancavilla c’è un parco intitolato ai “Diritti dell’Infanzia”. L’opera è stata realizzata nell’ambito della collaborazione con l’Unicef, sfociata nella proclamazione del sindaco Mario Cantarella “sindaco difensore dei bambini” e nell’elezione di baby sindaco e baby consiglieri comunali.
L’amministrazione ha utilizzato un’area abbandonata, ripulendola e realizzando un grande parco con giochi, aree verdi, uno spiazzo per i genitori e accessi per i disabili. 

 

Il Carnevale più dolce della Sicilia

2A Biancavilla ogni anno si tiene il “Carnevale più dolce di Sicilia”, grazie alla collaborazione con i pasticceri locali.
Oltre alle sfilate di carri allegorici e gruppi in maschera, in piazza Roma viene preparata una mega degustazione di dolci sulle grandi tavole allestite all’interno del palatenda, vengono offerti gratuitamente porzioni di torte, panettoni farciti, chiacchiere semplici e al cioccolato, cannoli, pupi di crema, pasticcini, cassate siciliane. A distribuirle sono le “carnevaline”, trenta ragazze che accolgono i visitatori spiegando come vengono preparati i dolci.