ventitreesima edizione

2) L'Annuario

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La Provincia regionale protagonista del rilancio industriale targato U.E.

SIRACUSA - GALLES

UNA COLLABORAZIONE EUROPEA

pagine a cura dell'Uffico Stampa Provincia regionale di Siracusa

(in collaborazione con l'Ufficio P.R. editoriale)

 

La storia del Galles e della Sicilia, entrambe regioni definite come “obbiettivo 1” nell’ambito dell’U.E., presenta aspetti similari. Sono dotate di un fortissimo patrimonio di beni naturali, ambientali e architettonici e sono state oggetto di notevoli insediamenti di industria pesante. La crisi della industria pesante, con la conseguente diffusa disoccupazione, ha spinto entrambe le realtà alla ricerca di nuove fonti di reddito identificate nella valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico e nella riconversione verso un’industria leggera, ad alta tecnologia ed ecocompatibile. Entrambe le Regioni hanno posto in essere piani e progetti per il raggiungimento degli obbiettivi sopra citati.
L’attività svolta in queste aree ha generato in entrambe le regioni delle punte di eccellenza nella capacità di progettazione del territorio, nella creazione di aziende specializzate nel trattamento dei rifiuti, nel disinquinamento dei suoli, nelle energie alternative e nella ricerca scientifica e tecnologica correlata all’ambiente. Tali requisiti sono particolarmente presenti nella Provincia di Siracusa.
Lo scambio di informazioni e la presa di contatto con i luoghi e le persone avvenuto attraverso visite mirate sia in Galles, sia in Siracusa hanno evidenziato che ci sono spazi e possibilità per sviluppare sinergie costruttive tra le due realtà.

SITUAZIONE ATTUALE
A Cardiff, Swansea, Barry, Baglan Bay, nella linea costiera di Llanelli, Newport, per citare alcuni dei progetti più eclatanti, sono in corso notevolissime attività di recupero ambientale, che stanno restituendo alla funzione sociale grandi spazi di territorio.
La concentrazione di sforzi operata attraverso una forte azione sinergica ha consentito la creazione di notevoli specializzazioni sia nella pianificazione del territorio sia nel recupero dei siti inquinati.
Da anni il Galles si è dotato di una Agenzia WDA (Welsh Development Agency) destinato alla programmazione dello sviluppo economico sostenibile.
L’Università di Cardiff ha creato un centro ricerche (Geoenvironmental Research Centre) che approfondisce, su incarico delle istituzioni pubbliche e delle imprese private, gli aspetti di ricerca scientifica collegati con il trattamento di inquinanti particolari. Sono sorte una pluralità di imprese specializzate nel trattamento dei rifiuti e dei suoli inquinati.
È stata, quindi, creata una ulteriore istituzione, WalesTrade International (WTI), con il compito specifico di investigare sulle opportunità che il mercato internazionale offre agli organismi di pianificazione e alle imprese gallesi di sviluppare il proprio giro di affari

ISTITUZIONALIZZAZIONE RAPPORTI SIRACUSA GALLES
L’opportunità è nata come conseguenza delle missioni che la delegazione gallese ha svolto in Siracusa a partire dal settembre 2003. Dopo un primo incontro presso la Provincia Regionale di Siracusa con una delegazione gallese, promosso dall’Università di Catania, il Presidente Bruno Marziano ed Assindustria, rappresentata da Vittorio Pianese, si sono resi conto delle prospettive che una stretta collaborazione con WTI, WDA ed Università di Cardiff potevano rappresentare per le due realtà economiche.
Sono state quindi realizzate altre due missioni di delegazioni gallesi a Siracusa ed una missione da parte di una delegazione di Istituzioni e imprese siracusane in Galles allo scopo di analizzare le aree di comune interesse nelle quali collegamenti e partnership potessero stringersi con benefici reciproci.

LA MISSIONE IN GALLES
La missione si è svolta dal 5 al 9 Settembre u.s. Guidata dal Presidente Marziano è risultata composta dagli Assessori Lentini e Spataro, dal Sindaco di Augusta Carrubba ed Assessore Maiolino, dal Vice Sindaco del Comune di Melilli Scollo e dall’Assessore Cannata, da Valastro dell’ARPA, dal rappresentante di Assindustria Pianese, da Raffaella Aprile dell’omonimo Gruppo, dal consulente Campanella, dal Vice Presidente del Cerica e titolare di Ecocontrol Sud e Sertec De Sanctis, dai Professori della facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania La Greca, Martinico e Vaglasindi, da Daniele Benotti della sede romana di Sviluppo Italia.
La missione della delegazione si è articolata in impegni istituzionali quali l’incontro con il Lord Mayor di Cardiff, sig.ra Jacqui Gasson, sessioni di approfondimento e di studio sulla struttura organizzativa che il Galles si è dato per reagire alla grave crisi causata dalla chiusura delle miniere e dello smantellamento dell’industria pesante, con l’illustrazione dettagliata sul luogo di alcuni esempi concreti, con il Prof. Thomas rettore della facoltà di ingegneria dell’Università di Cardiff ed il suo assistente Corrado Ruta, nostro connazionale.
Le conclusioni alle quali è giunta la delegazione siciliana nel constatare le realizzazioni ed i programmi gallesi si possono così riassumere:
- Programmi di risanamento territoriale devono trovare l’accordo ed il consenso delle istituzioni e dei cittadini, devono prevedere un arco di tempo per la realizzazione, che va misurato almeno in un ventennio e devono trovare gli aggiustamenti necessari in corso d’opera.
- Occorre impiegare tecniche che minimizzino i costi del disinquinamento, privilegiando quelle soluzioni che consentono la permanenza in situ del terreno bonificato.
- È essenziale la collaborazione tra gli enti locali, l’agenzia, come il WDA, che provvede al finanziamento e alla ricerca di coloro che dovranno insediarsi nei terreni bonificati, l’Università con i suoi centri di ricerca, gli enti preposti al controllo e le aziende proprietarie dei terreni quando siano ancora attive. Il segreto si trova proprio nella collaborazione di tutti gli enti e le istituzioni interessate.

LE CONCLUSIONI DELLA MISSIONE
Gli interlocutori - che sia in Sicilia sia in Galles - hanno messo in comune esperienze, conoscenze, difficoltà e problemi, hanno convenuto che esistono tutti gli elementi perché il patrimonio costituito da quanto realizzato sinora in termini di conoscenze reciproche non venga disperso ma anzi venga messo a frutto. A tale scopo viene stabilita una Rete di collegamento (Network) che vede rappresentati gli Enti locali, le Università, gli enti di ricerca, l’Arpa e Sviluppo Italia. Tale rete ha lo scopo di tenere continuamente aggiornati tutti gli interessati sulla evoluzione della situazione nei due siti, nel ricercare sinergie ed ulteriori punti di evoluzione e sullo status dei singoli progetti su cui in concreto viene sperimentata la collaborazione che si è instaurata dando agli stessi un indirizzo unitario.
Da parte del Presidente della Provincia e dei componenti della delegazione si ritiene che la Rete di Collegamento costituita ed i suoi progetti debbano entrare a far parte dell’Accordo di programma sulla Chimica in corso di elaborazione presso il Ministero delle Attività Produttive ed in tal senso si adopereranno nelle sedi opportune
In particolare i progetti sui quali si sta lavorando congiuntamente sono:

1. Scambi tra Università di Catania e di Cardiff
Prosecuzione non solo del programma Erasmus, ma procedere con lo scambio di giovani laureati presso le aziende gallesi e siracusane utilizzando l’apposito programma recentemente ampliato e rinnovato (ex Leonardo).
2. Partecipazione Istituzioni di Siracusa al progetto PUrE presentato dall’Università di Cardiff per un finanziamento locale
Tale progetto prevede lo studio e l’elaborazione di un programma di raccolta dati ed analisi delle attività umane e dell’inquinamento da esse risultanti negli ambienti urbani. Il progetto, molto articolato, è inteso a produrre una piattaforma che fornisca ai partecipanti non solo strumenti di conoscenza ma anche decisionali. La partecipazione di Siracusa è stata formalizzata con documento sottoscritto dal Presidente Marziano. Il progetto ha ricevuto l’appoggio del Direttore dell’ARPA Sicilia Marino e trova come punto di riferimento Valastro dell’ARPA di Siracusa.
3. Utilizzo del Programma Comunitario Interreg. IIIa Sicilia - Malta
Stralciare dal progetto Solisol (Ecomuseo del Mediterraneo) la parte che riguarda la provincia di Siracusa e l’isola di Malta utilizzando il WTB/GRC come advisor tecnici.
4. Cooperazione Cerica/GRC
Sperimentare le capacità di cooperazione tra la struttura analitica del Cerica (Ecocontrol Sud e Sertec) e il GRC gallese in due specifici programmi dei quali uno è stato già finanziato ed un altro è in via di finanziamento, come premessa per una più ampia cooperazione tra i due centri. Il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Ferdinando Latteri ha espresso il suo personale impegno per la costituzione di un centro di ricerca ambientale nella zona industriale.
5. Cooperazione Amministrazioni/WDA/WTI/WTB
Analizzare le possibilità di applicazione del programma comunitario “Innovative Actions” per sostenere lo scambio di informazioni e di personale associati con la Rete di Collegamento stabilita tra le due realtà.
6. Cooperazione tra aziende
Oltre ai rapporti già stabiliti dal Gruppo Aprile con realtà gallesi, sono in corso azioni per estendere tale collaborazione ad altre industrie del siracusano. Un Comitato di Coordinamento verifica il progresso di ciascun dei sei progetti previsti nella prima fase di collaborazione.
Il punto della situazione è stato fatto dal Presidente Marziano con Vittorio Pianese e Steve Rawlings (WTI) durante la visita di quest’ultimo del 6-8 ottobre scorso.





Bruno Marziano eletto vice presidente del Comitato delle Regioni in rappresentanza dell'Italia

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi riceve il Presidente della Provincia regionale di Siracusa Bruno Marziano con una delegazione di presidenti di provincie nell'annuale incontro con l'Unione Italiana delle Provincie Italiane.

Il rappresentante italiano all’Ufficio di Presidenza del Comitato delle Regioni presso la Unione Europea (un organismo previsto dalla Costituzione Europea) è il Presidente della Provincia di Siracusa Bruno Marziano, già componente dello stesso Comitato (CdR) dal 2002 .
Alla carica il presidente Marziano è stato eletto alla unanimità da parte della delegazione italiana, con un voto trasversale da parte dei partiti di maggioranza e di opposizione. Della delegazione italiana fanno parte personalità come il presidente della regione Lombardia Formigoni, del Lazio Storace, della Campania Bassolino.

Il Palazzo della Provincia regionale di Siracusa

Le mansioni della presidenza del CdR prevedono l’attività di coordinamento, di convocazione, di assegnazione di relazioni e pareri, di gestione dei lavori in aula e complessivamente l’organizzazione di tutta l’attività della Assemblea e delle Commissioni di settore.
I rappresentanti italiani al Comitato delle Regioni sono 22 effettivi e 22 supplenti. Fra gli effettivi 12 presidenti di regione, 5 sindaci e 5 presidenti di provincia. Fra effettivi e supplenti tutti i presidenti di regione.
Il riconoscimento politico ed amministrativo viene a Marziano subito dopo la nomina ad un’altra carica prestigiosa come quella di vice presidente dell’URPS, cioè l’Unione Regionale delle Province Siciliane, affiancando l’on.le Raffaele Lombardo presidente della Provincia di Catania e presidente dello stesso URPS
La elezione di Marziano è avvenuta alla unanimità dei nove presidenti delle province siciliane.

LA PROVINCIA E IL SUO GOVERNO
PROVINCIA: Siracusa
ELENCO COMUNI
: Avola, Augusta, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia,
Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capopassero,
Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Solarino, Sortino.
ABITANTI: 391.000
SUPERFICIE
: 2.108 Kmq.
PRESIDENTE: Bruno Marziano
VICE PRESIDENTE: Renato Marino
ASSESSORI:Renato Marino
Bilancio, Finanze, Patrimonio, Edilizia Patrimoniale, Espropriazioni-Contenzioso
Gaetano Bandiera
Ambiente, Tutela Ambientale, Parchi e Riserve, Ecologia, Piano Risanamento Ambientale
Marcello Bottaro
Pubblica Istruzione, Università, Edilizia Scolastica
Sebastiano Butera
Cultura e Beni Culturali, Turismo, Delega A.A.P.I.T.
Patrizia Casella
Spettacolo
Giuseppe Galletta
Agricoltura, Caccia, Pesca, Politiche dei GAL e dei patti tematici per l'Agricoltura, Comunità montana,
Viabilità Rurale
Vittorio Grande
Sport, Edilizia e Impiantistica Sportiva
Sebastiano Lentini
Attività produttive (Artigianato-Commercio-Industria), Sviluppo Economico, Programmazione Risorse Europee)
Giuseppe Midolo
Politiche Sociali, Sanità, Promozione del Volontariato e del No Profit, Politiche delle Emigrazioni e
delle Immigrazioni
Vincenzo Perez
Protezione Civile, Pianificazione Territoriale, Trasporti, Informatizzazione
Marco Ruscica
Personale, Politiche attive del lavoro, Formazione, Occupazione giovanile
Carmelo Spataro
Lavori pubblici, Viabilità provinciale, Viabilità provincializzata
IL CONSIGLIO PROVINCIALE

PRESIDENTE
: Faraci Salvatore


VICE PRESIDENTE
: Reale Vincenzo


CONSIGLIERI
: Sgarlata Gaetano, Musumeci Angelo, Ignaccolo Giuseppina, Coco Vincenzo, Dell'Arte Michele,
Lentini Paolo, Sorano Lucia, Napoli Francesco, Oddo Salvatore, Acquaviva Alessandro,
Cottone Enzo, Mangiameli Alfio, Ortisi Antonio, Messina Franco, Cannata Sebastiano, Amato
Corrado, Cafeo Giovanni,Latino Francesco, Sangiorgio Francesco, Ardita Fabrizio, Dolce Nunzio,
Getulio Roberto, Giordano Sebastiano, Caruso Paolo, Mangiafico Salvatore, Mignosa Egidio,
Monaco Alfio, Santoro Sebastiano, Andolina Salvatore, Meloni Roberto, Messina Riccardo,
Saitta Biagio, Lo Curzio Enrico.
Terza edizione della campagna
LA PROVINCIA CONTRO IL RACKET

Uno spot destinato al circuito dell’emittenza televisiva del Siracusano, ma con spazi programmati anche nel Catanese e nel Ragusano, annunci pubblicitari sui giornali in una seconda fase ed un sito internet nuovo di zecca. Sono queste le tre azioni messe in campo dal Coordinamento Provinciale delle associazioni antiracket e antiusura nell’ambito della terza campagna di sensibilizzazione contro l’estorsione e l’usura realizzata con il sostegno della Provincia Regionale di Siracusa.



Lo slogan attorno al quale ruota l’intera campagna di comunicazione, destinata ad essere arricchita da altri interventi, è “Spegni il fuoco del racket, accendi la scintilla della solidarietà” e fa leva sulla necessarietà della denuncia. “Denunciare è un obbligo, non solo morale, che non ammette deroghe se si vuole concretamente sradicare la malapianta del racket dell’usura - ha commentato il coordinatore provinciale dell’associazione siracusane Bruno Piazzese, volto simbolo della resistenza civile al racket, titolare di un pub in Ortigia che per tre volte è stato incendiato dal racket l’ultima delle quali quando la nuova campagna di sensibilizzazione era stata avviata da pochi giorni.
Purtroppo non sempre l’attenzione attorno a questo devastante fenomeno è adeguatamente alta. Ecco, con questa nostra iniziativa puntiamo ad avere l’attenzione di tutti. Deve essere chiaro ed è questo il messaggio che veicoliamo, che davanti a racket ed usura non si è soli: ci sono le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni che fanno gioco di squadra”.
“La Provincia conferma il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata - dice il Presidente Bruno Marztiano - un impegno civile e politico con l’obiettivo di sviluppare un circolo virtuoso che vede istituzioni ed associazioni insieme nella veicolazione di una cultura della legalità”.
Ad ideare e a curare la campagna di sensibilizzazione è stato il giornalista Aldo Mantineo che da oltre dieci anni segue le attività delle associazioni antiracket e che ha curato anche le due precedenti iniziative analoghe. Lo spot è stato realizzato interamente a Siracusa dalla società Erica servizi multimediali ed ha tra i “protagonisti” la maggior parte dei presidenti delle associazioni antiestorsioni siracusane. Nel siracusano il fenomeno dell’associazionismo antiracket è ormai radicato e diffuso: le associazioni sono infatti presenti in dodici dei 21 Comuni della provincia (due hanno anche carattere intercomunale) ed attivo anche un Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata.
Il programma dell’iniziativa prevede dal prossimo mese di novembre anche l’avvio della stessa campagna di sensibilizzazione sui quotidiani locali, in un momento successivo, il varo di una specifica iniziativa rivolta agli alunni delle quinte elementari di tutta la provincia di Siracusa.