ventitreesima edizione

2) L'Annuario

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La città ai cittadini

 

(pagine a cura dell'Ufficio P.R. editoriale)

Il sindaco Salvatore Messana

“Al servizio di tutti nell'impegno per la giustizia e per la pace sociale, accanto agli ultimi ed agli emarginati. Il rispetto delle regole da parte di tutti, servizi efficienti e lotta dura ai favoritismi e alle clientele”.
È il “manifesto” politico di Salvatore Messana, da quattro anni sindaco del Comune di Caltanissetta, alla guida di una giunta di centrosinistra, otto assessori, due dei quali “in rosa”.
Quarantaquattro anni, presidente dell'Ordine dei farmacisti nisseni, vicepresidente della Sifap (Società italiana farmacisti preparatori), componente del Direttivo dell'Anci Sicilia, è un professionista prestato alla politica. Si ispira a due “mostri sacri” della politica siciliana recente, Leoluca Orlando ed Enzo Bianco, “due amministratori che hanno saputo conferire prestigio e credibilità a Palermo e Catania”.
E un po’ di prestigio e di qualità della vita alla “sua” Caltanissetta Messana deve averlo pur dato se è vero, come è vero, che l’ultimo rapporto sull’ecosistema urbano presentato da Legambiente ha visto scalare alla città nissena la classifica della vivibilità.
Caltanissetta infatti è balzata in un solo anno dal 51° a 38° posto, fregiandosi della “palma” della città più vivibile della Sicilia. E il balzo è ancora più grosso a partire dall'insediamento della giunta Messana, quando il rapporto di Legambiente vedeva Caltanissetta relegata all'89° posto.

La Fontana Tripisciano a piazza Garibaldi

La carriera politica di Messana ha avuto un “incipit” tragico. “Ho deciso di scendere nell'agone politico dopo l'omicidio di Michele Abbate (il sindaco barbaramente ucciso nel maggio del 1999, di cui Messana è stato uno dei primi soccorritori subito dopo il terribile agguato). “La sua morte - dice il sindaco di Caltanissetta - per me è stato uno stimolo in più per fare bene ed essere all'altezza della situazione”. Uno dei momenti più toccanti dell'esperienza amministrativa di Messana è stato quando un padre di famiglia si buttò giù dal balcone dopo aver ucciso i due figli. “Una spia evidente di un grave disagio sociale - continua il sindaco - che mi ha spinto a cercare di lottare per rimuovere, ove possibile, le cause”.
L’amministrazione Messana ha sempre cercato di essere concreta e trasparente, con un Palazzo comunale aperto alle esigenze di tutti, per scegliere con la partecipazione di gruppi, di associazioni, imprese, singoli cittadini e liberi professionisti, progetti validi a garantire investimenti di uomini e di donne.
Tra le “istantanee” più belle del mandato di Messana è certamente il benvenuto al nuovo vescovo mons. Mario Russotto, arrivato alla dicoesi nissena dopo trent’anni di apprezzato magistero di mons. Alfredo Maria Garsia: “L'insediamento di una nuova guida pastorale e spirituale - prosegue ancora il sindaco - è una tappa importante nella vita di una comunità, che segna il presente ed è auspicio per il futuro”.
In tale occasione il primo cittadino nisseno ha “presentato” la città all'Alto Prelato: “Una città che, pur tra mille difficoltà, sta cercando e trovando la propria strada, nella quale è possibile cambiare, migliorare, promuovere, crescere, vivere”.

Gli obiettivi raggiunti

Il Comune al servizio della gente
La cupola della Cattedrale

Sono diversi e particolarmente importanti, gli obiettivi conseguiti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Messana in questi ultimi quattro anni di attività.
Vanno intanto ricordati quelli riguardanti il completamento della piscina comunale e del parcheggio di via Medaglie d’Oro, che portato a termine dopo ben quattordici anni di vicissitudini e lungaggini burocratiche, consente oggi di ospitare cento autovetture di automobilisti che gravitano nel centro storico.
Da segnalare ancora il restauro della biblioteca comunale “Scarabelli” e di Palazzo Moncada, splendida sintesi del barocco siciliano, costruito tra il 1635 e il 1638 per conto del viceré di Sardegna e di Sicilia don Luigi Guglielmo Moncada.
È stato pure dato un significativo contributo, insieme con l’Universo-scuola, alla realizzazione degli “Itinerari di legalità”, un progetto che mira a promuovere i valori della legalità e ad educare la cittadinanza attiva, veri e propri “chiodi fissi” dell’amministrazione Messana.
Proprio in questi giorni è stato avviato il servizio “Informagiovani”, uno strumento per acquisire notizie utili ed attuali anche sul mondo del lavoro, sull’orientamento scolastico e sui corsi universitari, sulle manifestazioni sportive e musicali a livello regionale e nazionale.
Con l’attuazione dei Piani integrati per opere edilizie (per un ammontare complessivo di quasi 28 milioni di euro), sarà possibile la realizzazione di alcune opere pubbliche con finanziamento regionale (la circonvallazione, l’ampliamento di una scuola elementare e la costruzione di due asili nido, oltre ad interventi di riqualificazione urbana a verde) e di altre infrastrutture di pubblico interesse (centri direzionali e commerciali). Particolare attenzione è stata poi dedicata alla cura del verde pubblico e della pulizia delle strade, tanto che adesso Caltanissetta può sicuramente classificarsi tra le città più pulite delle Sicilia.

Gli interni ristrutturati
della Cattedrale

Tra gli altri interventi effettuati dall’Amministrazione comunale anche l’avvio di nuovi cantieri di lavoro per centinaia di milioni di euro, le cui opere sono state recentemente appaltate, il completamento dei progetti riguardanti il Contratto di quartiere nel villaggio Santa Barbara, la riqualificazione urbana nel centro storico, l’illuminazione cittadina, il completamento del piano regolatore generale, l’accelerazione delle procedure per la valorizzazione e la fruizione delle miniere, il risanamento finanziario del bilancio dell’ente provvedendo al tempo stesso al mantenimento dei servizi di qualità offerti sino ad ora e ciò, malgrado la diminuzione delle entrate e l’aumento delle uscite, l’attuazione del bilancio partecipativo, l’apertura del Parco Regalpetra, la utilizzazione intensa e molteplice dello splendido Teatro Regina Margherita, la famosa rassegna su “Rossofestival” che ha richiamato i media nazionali, la fornitura tempestiva dei buoni libro ed il puntuale avvio delle mense scolastiche, animazione musicale, artistica ed ambientalista per 900 bambini durante il periodo estivo, stabilizzazione del corso di laurea in relazioni pubbliche, iniziative per la pace, raduno nazionale dei baby-sindaci, istituzione della Consulta giovanile, partecipazione al progetto “e-Government”, approvazione dello statuto comunale, interventi a favore dei cittadini in difficoltà, ripopolazione del centro storico con l’apertura di decine di nuovi esercizi commerciali, manifestazioni sportive e ricreative di livello nazionale.

 

STORIA E CULTURA

Il Castello di Pietrarossa

Palazzo Moncada-Bauffremont restituito alla città: tra le iniziative più importanti realizzate nell’ultimo periodo dall’Amministrazione comunale nissena anche quella della riapertura del seicentesco edificio da anni in restauro e finalmente in grado di ospitare una manifestazione culturale di grande livello, che ha riscosso il consenso della città e dei cittadini.
L’appuntamento si è articolato in tre momenti: quello prettamente storico, con la presentazione del volume «Caltanissetta fertilissima civitas», opera della scrittrice Rosanna Zaffuto Rovello; quello delle immagini con due rassegne fotografiche allestite per l’occasione e quello della musica con un concerto di arie e danze del Rinascimento.
«Non si è trattato ancora - sottolinea il sindaco Salvatore Messana - dell’inaugurazione del palazzo restaurato, perché deve essere completata l’ultima perizia di interventi, ma dell’apertura di tre saloni che sono ormai del tutto ultimati. Abbiamo così restituito, pur tra molte difficoltà, un luogo di storia di cui la città torna a riappropriarsi. Prende dunque ancora una volta maggiore consistenza l’obiettivo dell’Amministrazione comunale, che ha lavorato in maniera tale da rendere veramente fruibili strutture di grande rilievo storico per la vita della nostra città e da decenni del tutto inutilizzate: tra queste appunto il teatro Margherita, la biblioteca comunale «Scarabelli» e, adesso, anche Palazzo Moncada. Si tratta di veri e propri “gioielli” architettonici, che in passato hanno avuto una notevole rilevanza storica e che possono dare anche in futuro tanto lustro a Caltanissetta».

 

 

IL PALCOSCENICO DEL

"MARGHERITA"

 

Il palcoscenico del teatro

Caltanissetta città del teatro. Il “Margherita” è entrato nel grande circuito dei palcoscenici italiani. “La scelta difficile e non scontata di diversificare l’offerta artistica, con una serie di spettacoli e rassegne alternative, anche di “rottura” - dice il sindaco Salvatore Messana - ha valorizzato una struttura monumentale con una fruizione non mussale, ma vissuta a tempo pieno nella quotidianità di un immaginario collettivo che la nostra città sta rielaborando con entusiasmo. Anche quest’anno abbiamo articolato la stagione teatrale con un percorso parallelo: un cartellone tradizionale che inaugura la stagione 2003-2004, una rassegna di teatro popolare “Domenica pomeriggio a teatro” ed un festival nazionale del teatro di ricerca “Rossofestival”. Con la fondamentale collaborazione del Gruppo Averna, partner storico della rassegna teatrale, che ci ha confermato ancora una volta la fiducia, con l’entusiasmo di questa scelta. Attraverso un intenso lavoro di selezione l’amministrazione anche quest’anno ha cercato di soddisfare i diversi interessi del pubblico con produzioni e generi in cui il teatro, la musica, e dinamiche espressive ricostruiscono la complessità in cui viviamo con le suggestioni evocative del palcoscenico”.
“Il teatro per la città - aggiunge il primo cittadino - è diventato un luogo di riferimento della identità e della comunicazione, ed aver dato la possibilità a tutti i nisseni di viverlo è stata una scelta della quale sono sempre più convinto ed orgoglioso. Lo stupore dei bambini ed i momenti di serenità trascorsi da molti anziani, l’intensa partecipazione dei cittadini nisseni alle attività del teatro, sono il segno di una città che ogni giorno sempre più matura nella ricerca consapevole e nell’orgoglio di una identità che dalle proprie radici storiche comunica nella contemporaneità”.

STORIA E CULTURA

 

Palazzo Moncada-Bauffremont restituito alla città: tra le iniziative più importanti realizzate nell’ultimo periodo dall’Amministrazione comunale nissena anche quella della riapertura del seicentesco edificio da anni in restauro e finalmente in grado di ospitare una manifestazione culturale di grande livello, che ha riscosso il consenso della città e dei cittadini.
L’appuntamento si è articolato in tre momenti: quello prettamente storico, con la presentazione del volume «Caltanissetta fertilissima civitas», opera della scrittrice Rosanna Zaffuto Rovello; quello delle immagini con due rassegne fotografiche allestite per l’occasione e quello della musica con un concerto di arie e danze del Rinascimento.
«Non si è trattato ancora - sottolinea il sindaco Salvatore Messana - dell’inaugurazione del palazzo restaurato, perché deve essere completata l’ultima perizia di interventi, ma dell’apertura di tre saloni che sono ormai del tutto ultimati. Abbiamo così restituito, pur tra molte difficoltà, un luogo di storia di cui la città torna a riappropriarsi. Prende dunque ancora una volta maggiore consistenza l’obiettivo dell’Amministrazione comunale, che ha lavorato in maniera tale da rendere veramente fruibili strutture di grande rilievo storico per la vita della nostra città e da decenni del tutto inutilizzate: tra queste appunto il teatro Margherita, la biblioteca comunale «Scarabelli» e, adesso, anche Palazzo Moncada. Si tratta di veri e propri “gioielli” architettonici, che in passato hanno avuto una notevole rilevanza storica e che possono dare anche in futuro tanto lustro a Caltanissetta».